IVECO STRALIS Scuderia Ferrari

Autore
Cristian Sala

Numero Pezzi
Stralis: 1251 Trailer: 1333

Periodo di Costruzione
Aprile-Maggio 2007

Dimensioni
Stralis : 16,5cm W x 33,89cm L x 21,18cm H Trailer: 13,81cm W x 77,78cm L x 20,35cm H

Galleria Brickshelf

Il fratello maggiore del Trakker. Questo è il mio primo modello in scala che non ha nulla a che vedere con il cantiere. Ho scelto lo Stralis perchè esteticamente è il camion che preferisco ed ho deciso di farlo nella veste Scuderia Ferrari in onore del grande team Italiano!

Quella che presento qui è la seconda versione del modello. La differenza sostanziale sta nella trazione del trattore: nella prima versione usavo due motori 47154 mentre nella seconda versione ho usato un solo 8882Power Function XL che è molto più potente e non fatica a portarsi dietro il pesante trailer.

TRAZIONE

La trazione è appunto spinta da un potente motore Power Function XL. Le riduzioni applicate sono 12:20-12:20 sul differrenziale. Con questa soluzione riesco ad avere la potenza necessaria per far viaggiare lo Stralis, sia solo il trattore, sia con il trailer agganciato, ad una buona velocità.

Pilotando il motore con la centralina Racers 6272oppurtunamente modificata come sugli altri modelli, posso avere 3 velocità di crociera senza dover implementare soluzioni meccaniche; ciò è molto utile per fare le manovre per agganciare e sganciare il rimorchio. Dato che il motorino è di forma cilindrica con diametro 5 stud e praticamente studless ho dovuto usare dei liftarm thin per poterlo fissare al centro del telaio.

STERZO

Lo sterzo è pilotato da un motorino 71427c01 tramite riduzioni 8:24-8:24-8. Anche qui a monte delle riduzioni c’è una frizione per non sforzare il motorino quando lo sterzo arriva a fine corsa. La correzione di Ackerman è un pò più approssimativa, ma funziona a dovere. Come per il Trakker il volante in cabina viene ruotato da un micromotore.

COMANDO LUCI

Le due “pance” carenate ai lati del trattore contengono, a destra il portapile, a sinistra il meccanismo e il circuito per accendere e spegnere le luci. Il segnale proveniente dal terzo canale della centralina viene separato, tramite 2 diodi, in modo da poter controllare 2 diverse funzioni. La prima, è direttamente collegata agli abbaglianti e permette di accenderli tenendo premuto il tasto sulla parte posteriore sinistra del telecomando, in tal modo posso anche farli lampeggiare comodamente.La seconda funzione invece aziona un micromotore al quale è collegato un liftarm che apre o chiude un interruttore collegato alle luci anabbaglianti, in questo modo posso tenere le luci accese in modo permanente.

ESTETICA

Anche per questo modello ho cercato di mantenere il massimo dettaglio estetico e il minor numero possibile di stud visibili. Particolarmente riusciti a mio avviso sono gli spoiler della cabina e la presa del filtro dell’aria. Come per il Trakker la mascherina anteriore, con il design inconfondibile, richiama il modello reale. Funzionalmente, le portiere della cabina si aprono e la medesima si capovolge. Avendo qui parecchio spazio, sono riuscito a nascondere la centralina R/C nella parte superiore della cabina e tutti i cablaggi nella parte sottostante.

IL TRAILER

Nella parte inferiore del trailer ho messo una centralina a 2 canali, la quale controlla l’alzata degli stabilizzatori e l’apertura del portellone posteriore con meccanismo a “ponte levatoio”. I tre assi del trailer hanno ognuno un sistema di pendolo indipendente. L’impianto luci si collega a quello del trattore tramite un cavetto nella parte anteriore.

 

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