Cabinovia ad ammorsamento automatico “3S” lego a “Ballabio 2009”
Completati con successo i test di collaudo sulla cabina ad ammorsamento automatico "3S" su una distanza di prova di 2 metri.
Durante la prossima settimana verranno ripetuti i test su una campata di 7 metri presso la ditta Doppelmayr Italia, che gentilmente mette a disposizione i locali dell’archivio.
La cabinovia ad ammorsamento automatico del tipo “3S” (http://www.funivie.org/pagine/come_funziona/cabinovie_3s/index.htm ) rappresenta nel mondo funiviario l’ultimo sviluppo tecnologico. Ne esistono solamente 5 al mondo e sono costruiti da Doppelmayr (primo inventore e perfezionatore, impianti a Kitzbühel, Val D’Isere, Peak-toPeak in Canada, Saas Fee) e Leitner, quest’ultima con il suo primo impianto di questo tipo inaugurato a fine maggio 2009 a Bolzano, con collegamento verso l’altopiano del Renon.
La peculiarità dell’impianto consiste nell’avere due funi portanti ed una fune traente, come una moderna funivia va-e-vieni di grande portata, ma con la possibilità di far viaggiare più cabine in linea, secondo le esigenze di portata. Una cabinovia 3s può raggiungere una portata di 6000 persone/ora, viaggia a 7,5 m/s, ha cabine di 35 persone e puo viaggiare con forti venti laterali superando grandi campate, poiché le due funi portanti aumentano notevolmente la stabilità.
Quando la cabina entra in stazione, viene sganciata dalla fune traente e deviata dalle funi portanti su dei binari. Dopodichè viene rallentata con dei pneumatici convogliatori ad una velocità utile per la salita e discesa delle persone, mentre la fune traente continua a girare a piena velocità. La cabina effettua il girostazione e poi viene riaccelerata dai pneumatici fino a raggiungere la velocità della fune traente.
A questo punto, la morsa della cabina si chiude sulla fune traente e impegna le due funi portanti, cominciando il suo viaggio.
Il modello in Lego ha le seguenti caratteristiche:
· Velocità: 11,5 cm/s
· Pendenza massima superabile: 30%
· Numero cabine in linea massime su campata di 7m: 4 cabine da 30 minifig o 18 action-fig
· 7 motori (argano fune traente, 2 travi di lancio, 2 per la rotazione delle cabine a fine stazione, 2 per i traslatori cabine sopra i traslatori robotizzati)
· 3 sensori per le sicurezze attive (1 x finecorsa contrappeso fune traente, 2 x timeout ricezione cabina nelle due stazioni)
· Controllo di tutto l’impianto con un RCX 1.0 e alimentazione utenze di “potenza” (argano traente e travi di accelerazione e decelerazione) tramite teleruttore comandato dall’RCX.
· L’RCX esegue 4 applicazioni simultanee in multitasking (gestione stazione motrice, stazione di rinvio, monitoraggio contrappeso, monitoraggio spaziatura tramite timeout arrivo cabine in stazione) e dispone di un sistema di allarme e blocco impianto con indicazione della zona di malfunzionamento.
· Le stazioni sono in grado di accettare una cabina ogni 40 secondi.
A differenza dell’impianto reale con girostazione con binario curvo, l’impianto lego si avvale di un sistema robotizzato di rotazione delle cabine di 180°, per contenere le dimensioni delle stazioni e dell’intervia tra le due vie di corsa, soluzione peraltro applicabile anche negli impianti reali.
L’impianto è stato costruito con la collaborazione e la sponsorizzazione del sito www.funivie.org, che ha fornito il know-how funiviario. Verrà messo in mostra all’Itlug Legofest di Ballabio 2009, vicino al cantiere Technic.
Stefano "SteP" Prosseda
Tags:
———
Indietro